La Blockchaine è un protocollo  di comunicazione molto innovativo, la cui tecnologia si basa sulla logica del database distribuito, ossia un database in cui i dati non sono memorizzati su un solo computer  ma su più macchine collegate con la logica del peer to peer. La domanda che ci poniamo tutti noi è la seguente: è possibile migliorare la nostra sicurezza informatica, ridurre i rischi di intercettazione dei dati dalla nostra rete TC/IP? Analizzando le potenzialità della Blockchaine potremmo dire di Si. Per capire le potenzialità di Blockchaine, dobbiamo partire dalle origini di Internet. All’inizio si chiamava ARPANET e la tecnologia sottesa era definita  packet switching, a commutazione di pacchetto.

Questa tecnologia, nata per far fronte ad una eventuale guerra, aveva in se un elemento di debolezza: i dispositivi sui quali viaggiavano i dati erano collegati tra loro  in sequenza con il risultato che danneggiato un dispositivo, il dato avrebbe interrotto il suo viaggio e non avrebbe più potuto raggiungere la destinazione. Internet, che rappresenta l’evoluzione di ARPANET, rivoluziona il modo in cui le informazioni viaggiano, e lo fa mediante un sistema di nodi interconnessi tra loro e indipendenti l’uno dall’altro seppur collegati a un impianto centrale.

Una volta realizzato il collegamento fra gli elaboratori, questi comunicano tra loro grazie al protocollo  TCP/IT, ossia un insieme di regole che costituiscono lo standard di comunicazione.Ebbene il protocollo TCP/ IP è la base di Internet . Oggigiorno la tecnologia sta offrendo alternative di collegamento fra elaboratori: una di queste è il protocollo  Bitcoin tratto dalla classe di protocolli Blockchaine. Con il Bitcoin, è la prima volta che l’informazione viene resa non replicabile  e in quanto tale assume un valore proprio e viene usata per trasmettere valore senza intermediari. La differenza tra il bitcoin e la classica moneta consiste nel fatto che il primo rappresenta un bit su centinaia di migliaia di Pc sparsi nel mondo, senza dipendere da nessun Pc centrale, e questo fa si che il bitcoin non sia modificabile e attaccabile  se non ottenendo il consenso di oltre la metà dei nodi della rete; la moneta classica invece è legata ad un sistema centralizzato dal quale dipende e che può essere attaccato da un hacker.

La tecnologia che regge il bitcoin, la Blockchaine, si muove  in un’altra direzione: è una classe di protocolli che crea un sistema privo di un’autorità centrale, costituito da un complesso di nodi tutti equivalenti tra di loro  rendendo cosi, per la prima volta  nella storia, un database  non destrutturabile , incancellabile, e incensurabile. La straordinaria efficacia di Blockchaine consiste nel creare una rete di scambio fatta di nodi totalmente indipendenti tra loro, dove l’informazione viene replicata istantaneamente e memorizzata all’interno di ciascun nodo. Le caratteristiche della tecnologia Blockchaine sono le seguenti:

  1. trasparenza dei movimenti bancari;
  2. nessun intermediario ;
  3. alcune implementazione come ethereum permettono la creazione di smart contracts;
  4. ha un’estensione applicativa di elevatissimo livello in ambito economico-finanziario;
  5. permette le comunicazioni immediate, non replicabili, libere e sicure;

Alla luce di queste caratteristiche, possiamo dire che la Blockchaine è una classe di protocolli  che sintetizza il concetto di ” libro mastro ” fondato sul consenso distribuito e Bitcoin è la prima applicazione costruita utilizzando Blockchaine  in maniera del tutto rivoluzionaria. Entrando più nei dettagli, si può rilevare che la Blockchaine è un database distribuito che sfrutta la tecnologia peer-to-peer  per funzionare e che chiunque può utilizzarlo dal web, diventando facilmente un nodo della rete. Per dirla in parole povere: è un libro contabile nel quale vengono registrate tutte le transazioni in bitcoin dal 2009 ad oggi.

Per Bitcoin s’intende una moneta virtuale privata, non emessa da una banca centrale, né garantita da alcuna istituzione economico-finanziaria. Una moneta che funziona esclusivamente per via elettronica  ed è trasferibile istantaneamente e in assoluta sicurezza mediante un protocollo crittografico. La particolarità del Bitcoin consiste nel fatto che le transazioni effettuate in questa valuta non necessitano di intermediari, non transitano presso nessuna autorità centrale, non sono censurabili, non hanno limitazioni di importo o geografiche e sono completamente gratis. Tutte le operazioni compiute in bitcoin vengono instradate in una rete di nodi tra loro sincronizzati che conferiscono la piena titolarità all’autore della transazione. La fissazione della transazione in bitcoin sui nodi della Blockchaine avviene per mezzo dei cosiddetti miners, minatori, che vengono remunerati tramite l’emissione di nuovi bitcoin. Ogni transazione in bitcoin validata dai minatori e ogni nuovo blocco viene a sua volta trascritto in un registro pubblico, distribuito, e organizzato in una vera e propria rete ordinata ed estesa di blocchi ( blockchaine appunto ) Il rapporto di inscindibilità traBlockchaine e bitcoin è alla base di un sistema di trasferimento di proprietà di un gettone digitale al quale possono legarsi svariati beni/diritti: azioni, obbligazioni, immobili, mobili registrati, diritti di voto. Ecco dunque emergere la possibilità di utilizzare lo scheletro dell’architettura di blockchaine per una trasmissione delle informazioni sicura e inespugnabile. I tratti tipici del Bitcoin sono essenzialmente due: l’anonimato e la non censurabilità. Inoltre il trasferimento è irreversibile, immediato ed efficace rispetto a quanto avviene nel sistema bancario. La transazione viene approvata nel circuito Blockchaine se ottiene l’approvazione del 50%+1 dei nodi e ciascun miner che ha il compito di validare i blocchi percepisce circa 25 bitcoin per blocco. La sicurezza della Blockchaine si basa su:

  • Chiavi digitali,
  • Firme digitali
  • Indirizzo Bitcoin.


Ogni transazione è strettamente legata non ad una, ma a ben due chiavi digitali: una pubblica e una privata ( segreta ). la chiave pubblica possiamo pensarla come l’iban di un conto e la chiave privata come il PIN segreto  assegnato al correntista per accedere ai servizi sul proprio conto. Il sistema Bitcoin usa la moltiplicazione a curva ellettica come base per la crittografia a chiave pubblica che utilizza.

 

Con questo metodo si crea una coppia di chiavi, una pubblica e una privata, che controlla gli accessi a Bitcoin. Per essere più precisi: la chiave pubblica riceve  bitcoin, la chiave privata autorizza a spenderli. La crittografia a curve ellittiche è un sistema così difficile da attaccare che persino il governo americano ne fa largo uso per la tutela dei propri segreti. Nel linguaggio crittografico, le curve ellittiche rappresentano un tipo di crittografia asimmetrica altrimenti detta a coppia di chiavi.  Altro elemento fondamentale per la sicurezza della Blockchaine è il sistema peer-to-peer ( P2P ).  Sorge una domanda: per quale ragione Bitcoin si implementa sul protocollo P2P e non sul classico TCP/IP ? Perchè Internet è un sistema centralizzato, che si fonda sull’interazione tra un server centrale e tutti gli altri client ad esso collegati. Questo significa che se si rende vulnerabile il server centrale si sgretola anche la sicurezza di tutti gli altri dispositivi ad esso collegati. Infatti il sistema peer to peer  presenta tre caratteristiche che lo differenziano dal sistema S/C:

  1. è un paradigma di progettazione per le applicazioni distribuite;
  2. è un sistema in cui le unità partecipanti condividono le proprie risorse;
  3. si contrappone al sistema C/S. pieno di debolezze.

Grazie a queste caratteristiche, il sistema P2P supporta milioni di utenti, inoltre se un peer si disconnette, il servizio viene garantito dagli altri peer.

 

La struttura Blockchaine poggia su tre pilastri fondamentali:

  1. il Networking, ossia la struttura P2P,
  2. la Crittografia asimmetrica a curva ellittica ,
  3. la Teoria dei giochi, ossia una scienza che studia e analizza le decisioni individuali di un soggetto in situazioni di conflitto o interazione  strategica con altri rivali.

Alla luce di quanto  sostenuto , sorge una domanda: perchè la Blockchaine è così strategica per i Governi nell’ambito della sicurezza ? A mio modo di vedere le ragiono sono Sei:

  1. le smart property, ossia l’inserimento via script nell’algoritmo di contratti che vengono stipulati automaticamente all’atto della transazione del Bitcoin;
  2. il Bitmassage , ossia un sistema di comunicazione simile all’e-mail ma con transito e custodia dei dati criptati ed esente da server centrali;
  3. il Voto elettorale, ossia depositare il proprio voto sulla Blokchaine come se fosse una transazione ; così facendo i voti non potrebbero più essere manomessi e rimarrebbero visionabili in qualunque momento.
  4. per creare un Sistema diffuso di Identificazione dei passeggeri finalizzato a garantire la sicurezza in termini di privacy, ordine pubblico e terrorismo. Tale sistema funzionerebbe grazie ad un token per il viaggiatore contenete tutti i dati relativi alla sua identità, nonché i suoi parametri biometrici, personali e quanto altro possa essere utile alla sua identificazione come persona e come passeggero.
  5. nell’ambito dell’Intelligence in modo da ottenere : Comunicazioni sicure; Tracking documentale; Firma digitale della persona che lo produce; Contenuto del documento leggibile solo dal destinatario stabilito.
  6. nell’ambito della Ciber Cecurity: l’Italia deve saper fronteggiare gli attacchi non convenzionali con l’implementazione dell’utilizzo di software e hardware all’altezza delle sfide ma soprattutto interamente italiani per ovviare all’inconveniente di utilizzare quelli stranieri con il rischio che ci siano all’interno software spia finalizzati a captare informazioni riservate.

Concludo, auspicando grossi investimenti pubblici nella tecnologia Blockchaine in quanto vera architrave per tutta l’industria IoT.